Cultura
"Bowling Alone": cosa ci dice oggi il libro che cambiò la sociologia
Nel 2000 il sociologo Robert Putnam pubblicò "Bowling Alone", un libro destinato a diventare un classico. La tesi: gli americani non andavano più al bowling in lega come una volta, e questo era il sintomo di un declino più ampio del capitale sociale.
I dati di Putnam
Crollo delle iscrizioni ad associazioni, sindacati, partiti, chiese. Aumento delle attività individuali. Riduzione delle relazioni di vicinato. Aumento della solitudine percepita. Putnam mostrò che era un fenomeno strutturale, non congiunturale.
L'Italia 25 anni dopo
Gli stessi dati, ritardati di una generazione, descrivono perfettamente l'Italia di oggi. Crollo delle parrocchie, dei circoli, dei partiti di massa. Aumento delle attività individuali e dello streaming. Boom della solitudine urbana.
Cosa proponeva Putnam
Investire nei "motori del capitale sociale": associazionismo, scuola, sport amatoriali, spazi pubblici di qualità. Riconoscere che la socialità è un'infrastruttura essenziale come strade e ospedali, e finanziarla di conseguenza.
Oggi cosa fare
Le politiche pubbliche fanno poco. Sta crescendo invece un'offerta privata di socialità progettata: club, eventi, format guidati. Non è una soluzione collettiva, ma è la risposta più concreta che il mercato sta dando al bisogno descritto da Putnam.