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Solitudine

Solitudine maschile: il tabù che dobbiamo rompere

19 novembre 20258 min

Quando si parla di solitudine si pensa spesso a contesti femminili. La realtà è opposta: gli uomini soffrono di solitudine in misura comparabile o superiore, ma ne parlano molto meno. È un dato sottovalutato con conseguenze drammatiche.

I numeri

Il 60% degli uomini over 30 dichiara di avere meno di due "buoni amici" — il dato corrispondente per le donne è 40%. Il tasso di suicidio maschile è 3 volte quello femminile, e la solitudine cronica è uno dei principali predittori. Non è un problema marginale.

Perché succede

  • Educazione che scoraggia la vulnerabilità maschile.
  • Amicizie maschili spesso basate sull'attività (sport, hobby), non sulla conversazione.
  • Difficoltà a chiedere aiuto o ammettere bisogno relazionale.
  • Modelli culturali che identificano "forza" con autosufficienza.
  • Rete sociale spesso delegata alla compagna nelle coppie.

Cosa sta cambiando

Stanno nascendo gruppi maschili strutturati (men's circles, men's groups), club di lettura maschili, eventi di socializzazione pensati per il pubblico maschile. Il modello SOCIAL BOX, ad esempio, attrae circa il 50% di partecipazione maschile — superiore alla media.

Cosa fare se sei un uomo che si sente solo

Riconoscere il problema è il primo passo. Cercare contesti che permettano conversazioni vere (non solo aperitivi con i colleghi). Un buon amico maschile vale dieci conoscenze. Inizia oggi, non aspettare un momento di crisi.

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